• La prima rivendita di Grappa in Castions

    La prima rivendita di Grappa in Castions

  • Cinat Luigia e Campagna Domenico fondatori della distilleria in Castions

    Cinat Luigia e Campagna Domenico fondatori della distilleria in Castions

  • Lindo Pagura nel 1918

    Lindo Pagura nel 1918

  • La sede della distilleria realizzata nel 1904

    La sede della distilleria realizzata nel 1904

La vinaccia, il residuo solido dell’uva conseguente alla produzione del vino, era un tempo considerata dai ricchi proprietari terrieri un prodotto di scarto di cui non valeva la pena curarsi.

La saggezza contadina, che aveva però insegnato ai “villani” a non buttare via nulla e considerare ogni prodotto della terra come un dono, fu certamente la leva che fece avviare nelle campagne friulane i primi rudimentali “laboratori” per l’utilizzo di questo sottoprodotto considerato povero ed inutile, portando inconsapevolmente alla creazione di una nuova delizia per il palato e lo spirito: la Grappa.

Fu in quest’ottica pionieristica che, senza alcuna reale conoscenza tecnica, il giovanissimo Domenico Campagna (1861-1919) avviò in Castions nel 1879 il suo primo rudimentale alambicco. Un classico esempio di sperimentazione “clandestina” che dovette avvenire all’insaputa dei ricchi proprietari terrieri del tempo e dei gabellieri dello stato.

Dopo i primi incerti anni, la piccola distilleria cominciò a dare i suoi frutti, tant’è che il Campagna aprì una piccola rivendita, ribattezzata dai contadini del luogo la “Sgnaperie”. Dopo i lavori nella stalla, che cominciavano alle 5 del mattino, bisognava portare il latte nella latteria sociale (uno dei primi esempi di società cooperativa per la produzione del formaggio Montasio in Friuli venne avviata proprio a Castions intorno al 1990). Una breve visita nella vicina rivendita del Campagna per bere il “decimin” (bicchiere che conteneva circa un decimo di litro) era quello che ci voleva prima di partire per il duro lavoro nei campi che si protraeva fino al tramonto.

Quest’abitudine fece la fortuna del Campagna, che nel 1904 poté permettersi la costruzione di una nuova e spaziosa casa con annesso il laboratorio della Distilleria. Si tratta dell’immutato edificio dove ancora oggi si produce la nostra grappa.

Domenico Campagna e la moglie Luigia Cinat (1865-1932) non ebbero figli e, per strani giochi del destino, decisero di prendersi a “bottega” il giovane e promettente Lindo Pagura al quale lasciarono in eredità tutti i loro averi.